Capitolo 1 [ad ora NON CONCLUSA]:
LA MALATTIA
- testotestotesto - = parlato
“testotestotesto” = pensato
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Be- Bep Be-Bep
- Allora... vediamo... E te pareva! Uffa che noia! E per di
più sono anche a casa da sola! Ma perché non aspettava ancora una settimanina
quella zia, a morire!!! Così almeno la mia famiglia sarebbe potuta restare con
me un po’ per aiutarmi nelle cure! – sbuffò Kagome irritata.
- Adesso chi lo sente Inuyasha?!?!? Sarà meglio andarglielo
a dire… - Detto questo, la bella ragazza, si infilò il pesante giaccone e uscì
di casa.
- Fantastico!!! Nevica anche! Così si che sono sulla buona
strada per guarire! Ma tu guarda cosa mi doveva capitare! 39 di febbre in
questo periodo che ci sono gli esami più importanti per poter far domanda
all’università e siamo a un passo da scoprire il nascondiglio di Naraku! E per
di più devono venire a concludere i lavori della casa qua vicino, e se non
concludiamo di buttare giù i muri, da per noi, col cavolo che cominciano i
lavori di ristrutturazione! Etchu! -
Kagome ora si trovava nei pressi del tempio. Entrò, e si
buttò nel pozzo.
Quando fu dall’altra parte, cercò di salire, ma le sue
condizioni non glie lo permettevano. Cascò due o tre volte, imprecando, e si
fece anche male a un polso. Allora si arrese e cominciò ad urlare.
- Inuyaaaaaaaaaasha!!!!!!! Inuyaaaaaaaaaaaaaaasha!!!!!!! -
Il mezzodemone, sentendo le urla di Kagome, si preoccupò
come non mai, e corse al pozzo.
- Kagome tutto bene? Dove sei? – si guardava intorno,
preoccupato non scorgendo la dolce visione di Kagome.
- Sono nel pozzo… -
- Ma che ci fai li? – disse atterrato dentro con un’agile
balzo.
- Qualche demone ti ha attaccato? Stai bene? -
Kagome era molto felice che il ragazzo si preoccupasse per
lei, ma non lo diede a vedere.
- No, non mi ha attaccato nessun demone, ma non è che io
stia tanto bene… sono malata… -
- E allora perché non sali, scusa! La vecchia Kaede ti
potrebbe sicuramente aiutare! Che cos’hai? – chiese preoccupato.
- Appunto perché sto male, non sono riuscita a salire! Ho la
febbre alta, l’influenza, un terribile mal di testa, e cercando di salire mi
sono fatta male al polso destro! Non credo di star molto bene, baka! – disse un
po’ stizzita.
Inuyasha, molto preoccupato, non sembrava aver sentito
l’ultimo commento della ragazza, le mise un mano sulla fronte, Kagome arrossì
un pochino.
- Sei bollente! – esordì stupito.
- Te l’avevo detto che stavo male! Ma che sei sordo????? -
Inuyasha sembrava incurante delle offese della ragazza. Poi
la prese in braccio e con un salto furono fuori dal pozzo. La fece sedere sotto
ad un albero, si sedette vicino a lei.
- Avanti, fammi vedere il polso. -
Kagome glie lo fece vedere. Lui, con tocco stranamente
gentile, cominciò a muoverlo in senso orario. Quando lo piegò in dentro, Kagome
emise un gemito e sussultò.
- Non te lo sei rotto, ma è una brutta slogatura. Forza!
Andiamo dalla vecchia Kaede, te lo curerà in un baleno! – disse tutto questo
con dolcezza e premura. Tutte quelle attenzioni, quei contatti, il suo tocco
gentile, la fecero arrossire.
- S… Si. -
La prese di nuovo in braccio e con pochi balzi furono al
villaggio.
Entrarono nella capanna della vecchia Kaede.
- Vecchia! – disse Inuyasha.
- Cosa c’è, Inuyasha. -
- Kagome sta male! Ha la febbre, e si è slogata il polso,
spero tu possa far qualcosa! -
- Certo che posso fare qualcosa! Non sarei la più valida
guaritrice del villaggio sennò! Ma tu dimmi, Kagome, come mai sei tornata così
presto? Avevi detto che saresti tornata fra 3 o 4 giorni! –
- è logico che è venuta per farsi curare, no? – sbottò il
mezzo demone.
- Guarda ,Inuyasha… Cof cof! … Che i guaritori ci sono anche
nella mia epoca! Cof cof! Ero venuta per avvisare te e gli altri… cof cof! Che
non saremmo potuti partire prima che io guarissi! Se ci tenete che io venga… -
aggiunse poi. Evitò accuratamente di guardare Inuyasha. Quell’affermazione gli
era scappata di bocca.
La vecchia Kaede, invece, guardò eloquente Inuyasha.
Inuyasha era molto imbarazzato.
- M… Ma… Ma che razza di cose dici!!!! È logico che vogliamo
che tu venga con noi! Mi serv… Cioè! Ci servi! Senza di te non riusciremmo a
individuare i frammenti! E non partiremo fino a quando tu non sarai guarita
completamente! Ci manca solo che mi muori durante il viaggio! Tzè! -
Kagome non aveva fatto caso a quel “mi servi”, ma alla
vecchia Kaede non sfuggì, e sorrise, divertita.
“Che bello! Inuyasha che si preoccupa in questo modo per me!
È da segnare sul calendario, questo avvenimento! E si è anche raccomandato di
guarire completamente! Com’è dolc…”
- Cerca però di non prendertela troppo comoda! –
Kagome non concluse neanche il suo pensiero e gli apparve un
enorme gocciolone sulla testa.
Kaede sospirò. Non cambierà mai!
Quando Inuyasha fu fuori, lo raggiunsero correndo Sango,
Shippo e Miroku.
- Allora è vero che la Divina Kagome è già tornata? – chiese Miroku.
- È tornata solo per avvisarci che non possiamo partire per
ora. – rispose piatto Inuyasha.
- E perché mai? – chiese stupita Sango.
- Perché e malata. – disse con tutta l’indifferenza
possibile e immaginabile.
- Oh no! Che cos’ha Kagome??? Rispondi, Inuyasha!
Rispondi!!! – urlò Shippo in preda la panico. – Gli ha fatto male qualche
demone? Giuro che se lo prendo gli spacco la faccia!!!!! -
- Calmati, Shippo! Ha solo la febbre e si è fatta un po’
male ad un polso, niente di che. –
- He no, Inuyasha. Mi dispiace, ma per circa un mese, non
potrete partire, o per lo meno, non potrete portarvi dietro Kagome. La sua è
una febbre molto alta, provocata da un’infezione. Gli serviranno minimo due
settimane per guarire, e almeno una per rimettersi in sesto. È malata
gravemente. Per quel che riguarda il polso, le servirà poco. È stata una
fortuna che abbia deciso di venire qui, ancora qualche ora, e qualsiasi mia
cura, sarebbe stata inutile. Ora le ho detto di riposare, perciò, non
disturbatela, potrete andarla a vedere dopo che avrà dormito. – disse la
vecchia Kaede uscendo dalla capanna.
- E come avrà fatto a procurarsi un’infezione tale, da farle
venire a febbre? – disse preoccupata Sango.
- Questo dovreste dirmelo voi! Per caso, si è ferita, in
qualche battaglia ultimamente? – chiese Kaede.
Tutti ci pensarono un po’.
- In effetti si. Ti ricordi Inuyasha, la battaglia che
abbiamo fatto la settimana scorsa? – disse Miroku.
- Quella contro Atzei, la donna – scorpione? -
Miroku annui.
- Ma si, certo! Kagome si ferì al braccio. Tu, Inuyasha,
insistetti per curarle la ferita, ma lei disse che era solo in graffio, niente
di più! -
- Esattamente! Probabilmente, è stato lì, che la ferita ha
fatto infezione. – aggiunse Miroku.
Shippo aveva le lacrime agli occhi.
- mm… Kagome… mmmm… - mugugnò
- Suvvia, Shippo! Vedrai che Kagome guarirà presto! – lo
rassicurò Sango.
- Si, è vero! La Divina Kagome è una ragazza molto forte, guarirà in fretta, fidati! – aggiunse Miroku.
Lui annuì, e saltò in braccio a Sango.
Inuyasha, senza dire una parola, se ne andò. Nessuno cercò
di fermarlo, sapevano che era lui, quello che soffriva più di tutti per la
malattia della ragazza.