
By V@le
Nicky guardava il riflesso della luna piena sull'acqua. Quella notte il mare era calmo. Non si poteva dire lo stesso di Rubber. Scatenato come al solito. Sorrise.
Chopper la chiamò:
"Puoi venire"
"Sì, arrivo subito"
Salendo le scale, vide Rubber con la pancia gonfia.
"Ciao, come va' la vita?"
"Come al solito. Controllati: le provviste devono bastare per tutti"
"Ok"Rubber passò oltre.
Nicky entrò nella stanza dove Chopper doveva visitarla.
"Non ti preoccupare, ci vorrà un attimo"disse la piccola renna.
"Nessun dottore al mondo può spaventarmi"
"Ho brutte notizie per te, Nicky"
"Sono pronta"
"Hai la tisi"
"Niente di nuovo, lo so da quando ero piccola"
"E' abbastanza grave"
"Non credo che dipenda dal fatto che fumi"
"Ti vedo sempre con la sigaretta in bocca"
"Ma se ne fumo massimo tre al giorno"
Silenzio.
"Comunque"disse Chopper"dovrò dirlo a Rubber"
"Fai come vuoi, ma non sperare che lui prenda questa cosa sul serio".
"Eccomi Chopper, che mi devi dire"
"Siediti, Rubber, è una cosa molto importante"
"Si, ma fai in fretta, ho fame"
"Sii serio per una volta"urlò Chopper
"Ok, ok"
"Nicky ha la tisi. La forma è abbastanza grave. Potrebbe morire prematuramente. Non dico adesso. Intendo fra qualche anno"
"Lo so già"
"E non sei preoccupato?"
"Quando l'ho saputo sì. Ma Nicky ha detto di non preoccuparmi. L'unica cosa che vuole è che io diventi il re dei pirati, e che lei possa vedermi trovare il tesoro di Gold Roger"
Chopper si sedette.
"Ma come vi siete conosciuti tu e Nicky?"
"Suo padre era un pirata. Purtroppo, in seguito ad un combattimento morì, e i suoi compagni la portarono nella mia città, dove alla sua nascita sua madre era morta. Era orfana, ma non era triste, e non se ne vergognava. Ha sempre detto che per quello riuscì sempre a cavarsela da sola. Veniva spesso alla locanda. Sapeva che era frequentata da moltissimi pirati e si faceva sempre raccontare la loro avventure. Un giorno andai da lei e le chiesi perché voleva sapere tutte quelle cose, e lei mi disse 'Un giorno io salirò su una nave di pirati, diventerò una di loro, farò sì che la marina metta una grande taglia sulla mia testa. Girerò di nave in nave, e resterò su quella il cui capitano sarà il nuovo re dei pirati'. C'era anche mio fratello Ace ad ascoltarla, così lui si mise a ridere. Lei a quel punto lo sfidò. Si sono battuti sulla spiaggia. All'inizio mio fratello non la prendeva sul serio, ma poi si diede da fare. Arrivarono fino allo stremo delle forze. Stavano per darsi il colpo di grazia, ma crollarono tutti e due a terra. Da quel giorno noi tre diventammo inseparabili."
"Accidenti" Chopper era rimasto a bocca aperta "ma se non vi siete mai divisi, perché non è partita con te?"
" Oh, beh, innanzi tutto il primo a partire è stato Ace, così siamo rimasti noi due da soli. Poi, quando Shank venne nella nostra città, disse a Nicky che poteva partire con lui"
"Ma non era troppo giovane?"
"Shank si era accorto che lei era una ragazza fuori dal comune, che se la sarebbe cavata in qualsiasi situazione. Quando io promisi al capitano che sarei diventato il re dei pirati, lei mi disse 'allora, appena ci incontreremo nel Grande Blu, verrò a far parte della tua ciurma; è una promessa'"
"Siete due grandi amici"
"No" disse Rubber"siamo più che amici; siamo come fratelli"
"Ohh!" Chopper era rimasto stupeffatto.
"Sai" Rubber si mise a ridere "Se adesso Nicky fosse qui mi ucciderebbe, ma l'ho sempre considerata la ragazza di mio fratello"
Qualcuno bussò alla porta.
"Avanti" disse la piccola renna.
La porta si aprì e entrò Nicky.
"Rubber!"
"Sì, Nicky" Rubber sorrise.
"Chi sarei io?"
"La ragazza di mio fratello?"
La ragazza lo prese per un orecchio e lo trascinò fuori.
"Adesso ti faccio vedere io, Sanji" chiamò.
"Sì, dimmi"
"Il signorino qui presente è a digiuno per una settimana"
"No, ti prego, tutto tranne quello!"
Tutta la ciurma guardava loro.
"Ti prego, ti prego ti prego!"
"Ah, e va bene! Ti perdono"
"Grazie!"
Nicky ritornò da Chopper.
"Allora, Rubber ti ha praticamente raccontato la storia della mia vita."
"Sì, sei orfana"
"E anche madre"
"Cosa?"
"Ho due gemelli che aspettano che torni da loro, maschio e femmina, e hanno anche mangiato i Frutti del Mare. Anche loro un giorno, diventeranno dei pirati come me" si voltò a guardare le stelle"ma non mi farò uccidere per poi lasciarli soli; loro avranno sempre una madre da cui tornare ".
Fine
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