IL CUORE DI KAGOME

fanfiction


By JESSICA

Erano passati ormai tre mesi da quando Kagome e InuYasha si erano dichiarati l'uno all'altra.
Kagome era tornata nel presente lasciando i bambini a InuYasha che, non avendo mai avuto prima dei
bambini aveva dovuto chiedere aiuto a Sango.
InuYasha: Accidenti! Ma quando torna Kagome?! Occuparsi di questi bambini è faticoso.
Sango: E' appena partita, abbi pazienza.
Intanto a casa di Kagome...
Kagome: Sono tornata!
La madre le corse incontro.
Mamma: Oh Kagome! Sono così...
La frase le morì in gola appena vide le orecchie di Kagome.
Mamma: Kagome... Cos'è successo?
Kagome: Ho usato la sfera degli Shikon per diventare una mezzo-demone come InuYasha.
Mamma: Kagome... Perchè?
Kagome: Perchè io amo InuYasha. E poi...
Alla madre di Kagome vennero le lacrime agli occhi e abbracciò forte Kagome.
In quel momento arrivarono Sota e il nonno.
Nonno: Ciao Kagome. Sono contento di...
Il nonno vide le orecchie e si fermò.
Sota: Ciao Kagome. Oh... Anche tu hai le orecchie come il fratellone.
Quindi ora sei una mezzo-demone anche tu.
Kagome sorrise.
Kagome: Sì, Sota. Io e InuYasha ci amiamo.
Kagome: Già. Comunque sono venuta solo per avvertirvi. Ora devo tornare. Ho lasciato InuYasha solo
con i bambini.
Sota, la mamma e il nonno allibirono.
Sota, il nonno e la mamma: Quali bambini?
Ho parlato troppo.
Mamma: Kagome? Hai avuto dei bambini?
Kagome: Sì.
Mamma: Quanti?
Kagome: Tre. Due maschi e una femmina.
Nonno: Allora dobbiamo festeggiare.
Mamma: Io preparo da mangiare.
Nonno: Io preparo la cerimonia.
Mamma: Tu Kagome vai a chiamare InuYasha.
Kagome: Va bene. Posso chiamare un paio di amici?
Mamma: Ma certo.
Kagome corse fuori. Appena fu fuori dalla porta vide Eri, Ayumi e Yuka, le sue migliori amiche.
Oh! Accidenti! Non possono vedere le orecchie.
Kagome si nascose. Appena furono andate via Kagome corse a perdifiato verso l'hokora e si buttò dentro al pozzo.
Poco dopo Kagome si trovò nell'epoca Sengoku. Corse nella capanna della vecchia Kaede.
Kagome: Signora Kaede?
Kaede: Ciao Kagome. Congratulazioni.
Kagome: Grazie. Scusi, ma ha visto InuYasha?
Kaede: Sì, è di la con Sango e i bambini.
Kagome corse a perdifiato nella capanna li accanto.
Kagome: INUYASHA!
Appena la vide InuYasha la baciò teneramente.
InuYasha: Bentornata amore.
Kagome arrossì.
Kagome: Sango, i miei parenti stanno organizzando una festa per me e InuYasha. Potete venire tu e Miroku?
Sango: Certo! Vado a chiamarlo. Ci vediamo vicino al fiume fra mezzora.
Sango andò a cercare Miroku.
InuYasha e Kagome lasciarono i bambini alla vecchia Kaede e andarono al fiume.
Kagome si sedette vicino al fiume con i piedi nell'acqua. InuYasha si sedette accanto a lei.
Kagome guardò InuYasha e sorrise. A InuYasha piaceva tantissimo quel sorriso.
Kagome: InuYasha, sono felice.
InuYasha: Anch'io.
InuYasha arrossì.
InuYasha: Kagome?
Kagome: Sì?
InuYasha: Posso sdraiarmi e appoggiare la testa sulle tue gambe?
Kagome: Certo.
InuYasha si sdraiò e appoggiò la testa sulle gambe di Kagome.
Kagome cominciò ad accarezzargli la chioma argentata. InuYasha si rilassò.
Kagome: InuYasha... Ti voglio bene.
InuYasha: Anch'io Kagome ti voglio bene.
InuYasha si alzò e baciò dolcemente Kagome.
Poi si risdraiò e Kagome riprese ad accarezzargli i capelli.
In quel momento arrivarono Miroku e Sango.
Miroku: Guarda i due piccioncini.
Sango: Già, sono davvero dolci.
Miroku guardò Sango. Lei si girò e Miroku la baciò.
Sango: Miroku?
Miroku: Sì?
Sango: Dici che avremmo dovuto dire a Kagome e InuYasha che aspetto un bambino.
Miroku le cinse le spalle da dietro.
Miroku: Non preoccuparti. Senti, è meglio se li chiamiamo e andiamo.
Sango: Giusto.
Miroku: KAGOME! INUYASHA! ANDIAMO!
InuYasha e Kagome arrossirono violentemente.
I quattro raggiunsero il pozzo e appena furono nel tempo di Kagome entrarono in casa e fecero festa.
Alle dieci e mezza...
Sango: Grazie signora. Ora è meglio se andiamo. Arrivederci.
Mamma: Arrivederci a voi.
Sango e Miroku tornarono nell'epoca Sengoku.
Mamma: InuYasha, Kagome, perchè non dormite qui stanotte? Vi preparo un letto nella camera di Kagome.
La coppia arrossì.
Kagome: Va bene, mamma.
InuYasha rimase di pietra. Non che l'idea gli dispiacesse, al contrario. Però allo stesso tempo si vergognava.
Un ora dopo tutti si ritirarono nelle rispettive stanze.
Kagome si sdraiò sul letto matrimoniale.
La mia prima notte con InuYasha... Sono felice.
La ragazza si sedette.
Kagome: InuYasha?
InuYasha: Sì?
Kagome: Ti ricordi al fiume?
InuYasha si sdraiò e poggiò la testa sulle gambe della dolce Kagome che gli schioccò un bacio sulla fronte e
gli accarezzò i morbidi capelli argentati.
Sì, sono davvero felice.
InuYasha si alzò.
InuYasha: Kagome. Volevo darti questa.
InuYasha tirò fuori una collana bianca dalla veste e la mise al collo della fanciulla. Poi le cinse le spalle e la baciò intensamente.
Kagome rispose al bacio.
Oh, mio amato InuYasha. Ti amo e ti amerò per sempre.
 

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