By Kagome-Sango
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Capitolo 3
Ormai era sera nell’epoca sengoku. Kaede:ma dove sarà Sango… *non avrà mica inseguito Inuyasha!!!??* Kirara aiutami a cercare Sango. Sango era nei pressi del bosco, svenuta, ormai da molto tempo. Kaede trovò fortunatamente la ragazza ancora viva e la curò sul posto. Sango appena sveglia riuscì a convincere Kaede a lasciarla andare nel bosco alla ricerca di Kagome, insieme alla sua fedele Kirara. Ghisha: mia principessa, la prego di seguirmi nella sua stanza. Kagome: per quale motivo? Ghisha: dovete prepararvi per il vostro matrimonio con il re Nire. Kagome: matrimonio ??!? re?! Ma cosa…!! Io non voglio sposarmi e per di più con uno sconosciuto!!!!!! Ghisha: io eseguo solo gli ordini del nostro amato re. Kagome: * Oh no questo è peggio di ogni tortura…io non posso sposare un uomo o demone che non amo, io voglio solo……..inuyasha……..* Ghisha: scusate sono stato avvisato solo ora delle intenzioni del re. Kagome: ti prego lasciami andare, io non voglio………Inuyasha!!!!!!!! Inuyasha: avete sentito, è la voce di Kagome, proveniva dal castello. Miroku: non fare pazzie Inuyasha, torna qui, è pericoloso Shippo: Inuyasha arrivano i demoni, stai attento. Inuyasha con un solo colpo di spada li stermino tutti, ed entrò trionfante nel castello inseguito da Miroku e Shippo. Inuyasha intanto avanzava con il gruppo,e arrivato all’interno del castello si trovò circondato da demoni gatto potentissimi. Poco dopo kagome si ritrovò nella sua stanza dove un demone gatto le massaggiava dolcemente la schiena. Ghisha aveva detto che doveva rilassarsi in quanto si sarebbe dovuta sposare il giorno seguente. Kagome ormai si era arresa all’evidenza: avrebbe dovuto sposare il re. All’improvviso Inuyasha irruppe nella stanza e la prima cosa che vide fu Kagome sdraiata sul letto con vicino un demone gatto. Kagome aveva solo un asciugamano attorno al bacino ed era girata di schiena. Inuyasha scaraventò subito il demone giù dal letto e si precipitò da Kagome, la quale era piuttosto tranquilla e non si era ancora girata verso di lui. Il mezzo demone allora si fermò anche perché era imbarazzato; dopotutto Kagome era praticamente nuda. La ragazza, voltatasi verso di lui, con uno sguardo stranamente serio, vide il “suo”Inuyasha. Poi si alzò,dalla parte opposta del letto e si infilò una vestaglia piuttosto carina. Inuyasha non sapeva cosa fare perché di solito era kagome a fare la prima mossa, e da codardo restò in silenzio obbligando così Kagome a parlare per prima. Kag: ormai pensavo non saresti più venuto. È passato tanto tempo; sai in questo castello un ora equivale ad un giorno nell’epoca Sengoku. Kagome non si era ancora girata, non voleva rivedere Inuyasha in quanto avrebbe dovuto sposarsi e sarebbe stato bruttissimo dirgli addio. Lei non sapeva più cosa fare, avrebbe voluto tanto voltarsi per vedere il suo vero amore, ma era sicura che si sarebbe messa a piangere come una fontana. Il demone gatto si rialzò e attaccò inuyasha che evitò l’attacco, e proprio quando il mezzo demone stava per colpirlo;Kagome, in una lingua incomprensibile, ordinò al demone di andarsene. Lui ubbedì e se ne andò senza fiatare. Inuyasha era perplesso e non riusciva ad aprire bocca. Inu: mi dispiace tantissimo di averti fatto aspettare. Inuyasha abbraccio Kagome da dietro. Inu: ero preoccupato per te ma non ti trovavo; ero disperato pensavo di averti perso per sempre. Kag: oh Inuyasha, mi dispiace di essere la causa dei tuoi continui problemi. Nella voce di Kagome c’era molta tristezza. Inu: io ne sono felice…anche perché la mia cura sei tu. Kagome sgranò gli occhi. Kag: Inu……yasha! * e adesso cosa faccio io vorrei confessargli il mio amore, ma ho paura della sua risposta, e poi mi devo sposare* Kagome si girò verso di lui e si mise a piangere abbracciandolo. Kag: Inuyasha io……promettimi che resterai sempre con me, dimmi che non mi lascerai mai più sola;io non posso stare senza di te. Inu: Kagome! Kagome allora gli spiegò tutto dall’inizio: gli raccontò che si sarebbe dovuta sposare e che un demone aveva scagliato su di loro una maledizione e solo se lei avrebbe sposato il re lui avrebbe cancellato la maledizione. Miroku e Shippo intanto intrattenevano i demoni che cercavano di avvicinarsi alla stanza di Kagome. All’improvviso Inuyasha sentì un dolore lancinante allo stomaco e cadde a terra, come successe anche a Miroku e Shippo. Kagome allora si voltò e vide Ghisha che stava scagliando un maleficio contro il demone cane e si ricordò della promessa fatta. Kag: ti prego basta!!!!!!!!!! Perché te la prendi con lui?!! Ghisha: principessa si ricorda della promessa fatta? Lei avrebbe dovuto avere contatti solo con il re. Kag: che io guarda caso non ho ancora incontrato. E comunque non sono ancora sposata!!!!!!!!!!!!!!!!! E tu non puoi darmi ordini. Io sarò la regina di questo castello domani e potrei chiedere la tua morte come dono di nozze, quindi obbedisci. Ghisha: mia signora………..ma io……….eseguo so…solo gli ordini. Kag: perciò obbedisci!!!! Inu: kagome potrei ammazzarlo in qualsiasi momento, non ti preoccupare. Kag: no, ti prego. Inu: Kagome ma….. Kag: non voglio che peggiori le tue condizioni. Inuyasha svenne per il dolore provocato dalla maledizione e venne portato insieme a Miroku nella prigione sotterranea, contro il volere di Kagome. Kagome non potè fare niente in quanto Ghisha la bloccò. Il piccolo Shippo invece venne dato a Kagome come dono di nozze dal figlio del re, Ghoshiba. Ghoshiba: mia regina, accettate questa piccola volpe come dono di nozze. Kagome: piccolo Shippo!! Ghoshiba: spero che vi faccia felice! Kag: io non sarò mai felice qui. Gho: umh! Kag: ma se tu sei il figlio di re Nire e sei cosi giovane chissà come sarà tuo padre??!!!!! * sarà un vecchio bacucco, ma se proprio mi devo sposare perché non farlo con questo tizio? * Gho: ma come, preferite me a mio padre senza neanche averlo visto? Kag: tu sarai sicuramente più giovane e io non voglio mettere su famiglia con un nonnetto! Gho: sapevo avreste detto così, ma non c’è altra soluzione. Sai io sarei ben contento di sposare uno schianto come te, ma questa è la volontà del mio vecchio padre. Kag: si ma la prossima volta evita il “vecchio” non lo sopporto! Gho: dorma bene regina. Kag: *umh!!!! Non è affatto male, se fosse stato lui il mio sposo sarei stata più contenta* CAPITOLO 4